Lisey Landon, moglie del celebre scrittore Scott Landon, deceduto due anni prima, dopo questo tempo ritrova il coraggio di entrare nello studio del marito per mettere ordine tra i documenti e cose accumulate nel corso dei venticinque anni di matrimonio, e dare ai fan ( gli Incuk come li chiama lei), quello che tanto bramano di avere: manoscritti inediti, documenti e raccolte appartenute allo scrittore. Così Lisey si ritrova ad affrontare problematiche come: un fan folle di nome Dooley, Amanda, la sorella autolesionista, per affrontare i problemi che incombono su di lei deve fare i conti con il passato e i demoni che hanno perseguitato Scott nelle lunghe notti insonni. C'è una forza e un legame che li ha uniti sempre anche ora che lui non c'è più.citazione:«Tu mi ami lungo tutto il giro dell’equatore e non solo per qualche storia che scrivo. Quando la tua porta si chiude e il mondo resta fuori, noi siamo occhi negli occhi.»
Recensione : All'inizio ho fatto un pò fatica ad entrare nella storia, ma dopo qualche pagina sono stata rapita da questa bellissima storia d'amore, c'è tenerezza, complicità tra i due, Scott e Lisey, che si amano per venticinque anni, e affrontano tutto insieme, i fantasmi del passato di Scott, il successo, il dramma di non poter avere figli e le problematiche di Amanda la sorella di Lisey. Questo è amore allo stato puro, mi è piaciuto in particolar modo il linguaggio segreto e meraviglioso con il quale comunicano i due, (grazie anche a Tullio Dobner il traduttore, considerato ormai l'ater ego di King).
Questo libro ha un pizzico di autobiografia : l'alcolismo, la polmonite, l'amore per sua moglie Tabhita, come del resto ho potuto notare in molti altri suoi libri, collocando anche in questo suo capolavoro un mondo parallelo che ritroviamo in : La lunga marcia, Il talismano, Insomnia.
Vi suggerisco di leggerlo a chi non l'avesse ancora fatto, perchè ne vale veramente la pena, questo è un BOOL... un BOOL d'amore.


